Peso, volo e disagi vari


Da qualche mese negli USA diverse compagnie aeree hanno introdotto una nuova policy per passeggeri sovrappeso. Ultima a unirsi al coro, United Airlines. Per passeggeri troppo ingombranti (il criterio consiste nel non riuscire ad abbassare il bracciolo) la compagnia ha deciso di adottare la regola di spostare il viaggiatore in una fila con due sedili vuoti con l’obiettivo di non penalizzare gli altri. Qualora non sia disponibile una combinazione di due posti adiacenti di cui uno invenduto, due le opzioni: acquisto di un secondo biglietto da parte del viaggiatore paffutello o discesa dall’aereo con prospettiva sempre dei due biglietti per il volo successivo.

Due considerazioni al volo (doppiamente giustificata questa espressione): in primo luogo il disagio arrecato da persone con BMI 30+ è veramente notevole e viaggiare a fianco di una persona decisamente grossa (negli USA abbastanza frequente) crea disagi e una sensazione di frustrazione non indifferente. Secondo, penso a come il personale di bordo debba gestire con grande cautela ed educazione questo genere di problematiche per tutte le implicazioni che ciò comporta. Questi alcuni scenari che si possono delineare a bordo coinvolgendo il personale di bordo e i passeggeri:

  • Approccio diretto da low cost. Senta, lei è decisamente un barile e il suo grasso straborda da tutti i lati arrecando disagi a tutti. A causa del suo extra grasso deve pagare altri $75 dollari. In contati, prego. Sbrigativo, oggettivo, chiaro e poco conciliatorio (il vicino a diritto a una percentuale?);
  • Approccio politically correct. Mi scusi se la disturbo, ma forse non è al corrente della nuova policy aziendale circa le norme di volo a bordo. Apparentemente lei si qualifca come un rappresentante della categoria taglie forti e, allo scopo di rendere la sua esperienza di volo e quella degli altri passeggeri la più gradevole possibile, avrei da proporle due alternative, entrambe molto interessanti e convenienti. E via con lo sciorinare le opzioni di cui sopra.
  • Prospettiva passeggero magro. Preme il pulsante per richiamare l’attenzione del personale di bordo. Con un filo di voce visto che è compresso e schiacciato al sedile dalla massa straripante del vicino/a, punta l’indice verso il vicino e chiede che venga applicata la norma che protegge i longilinei.
  • Prospettiva passeggero un po’ “cicciottello”. Due giorni prima di volare smette di strafocarsi intere giare di Nutella a colazione e merenda. Veste di nero perché slancia e smagrisce. Sguardo e profilo basso per non dare troppo nell’occhio. Trattiene il respiro da quando mette piede nell’aereo fino al decollo (tipicamente una ventina di minuti, salvo ritardi vari). Evita accuratamente di portare cibo a bordo. Socializza con gli altri passeggeri per creare consenso attorno alla propria persona.

Più seriamente, se vi è mai capitato di avere a fianco qualcuno veramente voluminoso, capite bene come l’esperienza di viaggio sarà inevitabilmente pessima e il costo del biglietto non verrà scontato, decurtato e rimborsato in alcun modo.Quindi, sei fregato/a.

Esistono però oggettivi problemi sia di gestione del problema (mettere una pesa al gate di imbarco e selezionare così in modo oggettivo i passeggeri non sembra elegantissimo) da parte del personale di bordo e delle compagnie aeree in generale perché le opportunità di generare discussioni, ritardi e disagi vari sono evidenti.

Soluzioni? Basta frittelle a Carnevale, cioccolato a Pasqua e panettone a Natale? Niente focaccia quando al mare in Liguria? Niente pancackes stratificati al mattino? O sedili più larghi e maggiore spazio tra le file?

PS Per gli aerei il peso conta in modo significativo sui costi di gestione. Pensa che la sola vernice che ricopre la carlinga pesa qualcosa come 220Kg che devono essere trasportati in giro per il mondo per ogni volo cin impatto sui consumi di carburante.

  1. la mia non vuole essere una difesa acritica delle persone sovrappeso…premesso questo è sicuramente vero che le linee aeree nella classe economica a volte utilizzano delle poltroncine che sono veramente borderline anche per un normale adulto…a me è successo di volare con air dolomiti (partner di lufthansa) seduta in un posto i cui braccioli mi sfioravano i fianchi, e peso esattamente 53 kg, quindi direi che come obesa valgo poco…

  2. Pingback: Troppo ciccione per volare « Technology, Media & More

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