<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:geo="http://www.w3.org/2003/01/geo/wgs84_pos#" xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/"
	>

<channel>
	<title>Technology, Media &#38; More</title>
	<atom:link href="http://smaruzzi.wordpress.com/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://smaruzzi.wordpress.com</link>
	<description>Living in the digital era</description>
	<lastBuildDate>Fri, 27 Jan 2012 12:07:33 +0000</lastBuildDate>
	<language>it</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.com/</generator>
<cloud domain='smaruzzi.wordpress.com' port='80' path='/?rsscloud=notify' registerProcedure='' protocol='http-post' />
<image>
		<url>http://0.gravatar.com/blavatar/ac47bacd0da50bbf37494594009c5158?s=96&#038;d=http%3A%2F%2Fs2.wp.com%2Fi%2Fbuttonw-com.png</url>
		<title>Technology, Media &#38; More</title>
		<link>http://smaruzzi.wordpress.com</link>
	</image>
	<atom:link rel="search" type="application/opensearchdescription+xml" href="http://smaruzzi.wordpress.com/osd.xml" title="Technology, Media &#38; More" />
	<atom:link rel='hub' href='http://smaruzzi.wordpress.com/?pushpress=hub'/>
		<item>
		<title>Apple regina di Wall Street: sta per succedere</title>
		<link>http://smaruzzi.wordpress.com/2012/01/25/apple-regina-di-wall-street-sta-per-succedere/</link>
		<comments>http://smaruzzi.wordpress.com/2012/01/25/apple-regina-di-wall-street-sta-per-succedere/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 25 Jan 2012 06:42:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefano Maruzzi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Financial results]]></category>
		<category><![CDATA[Apple]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://smaruzzi.wordpress.com/?p=1464</guid>
		<description><![CDATA[Non è ancora successo, ma dovrebbe materializzarsi nelle prossime ore il sorpasso di Apple ai danni di Exxon Mobile per diventare l&#8217;azienda numero uno al mondo per capitalizzazione in borsa. Qualora le indicazioni delle trattazioni a mercato chiuso dovessero confermarsi, a partire dalle 3:30pm italiane di oggi, 25 gennaio, Apple balzerebbe attorno a $418B in [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=smaruzzi.wordpress.com&amp;blog=7335666&amp;post=1464&amp;subd=smaruzzi&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" src="http://th00.deviantart.net/fs10/PRE/i/2006/115/9/7/Apple_logo_mask__1440x1440_by_shrakner.png" alt="" width="116" height="116" />Non è ancora successo, ma dovrebbe materializzarsi nelle prossime ore il sorpasso di Apple ai danni di Exxon Mobile per diventare l&#8217;azienda numero uno al mondo per capitalizzazione in borsa. Qualora le indicazioni delle trattazioni a mercato chiuso dovessero confermarsi, a partire dalle 3:30pm italiane di oggi, 25 gennaio, Apple balzerebbe attorno a $418B in market cap, di poco sopra a Exxon Mobile appunto. Le prossime ore forniranno questa indicazione anche se il trend dell&#8217;azione di Cupertino promette di proseguire al rialzo anche nel prossimo futuro visti i risultati rilasciati nelle ultime ore.</p>
<p>I numeri relativi all&#8217;ultimo trimestre del 2011 sono stati esplosivi. La crescita è stata del 73% rispetto allo stesso trimestre dell&#8217;anno precedente, raggiungendo la stratosferica cifra per il settore della consumer electronics di $46B e rilasciando oltre 13 miliardi di dollari di profitti. Nel corso del 2011, i profitti generati da Apple sono stati pari a 33 miliardi di dollari poco meno del fatturato complessivo di Google nello stesso arco temporale.</p>
<p>Altrettanto stellari i numeri di vendita:</p>
<ul>
<li>37.04 milioni di iPhones, +128%;</li>
<li>15.43 milioni di iPad, +111%;</li>
<li>5.2 milioni di Macs, +26%;</li>
<li>15.4 milioni di iPods, in calo (-21%), ma pur sempre un numero consistente.</li>
</ul>
<p>Le riserve in cash sfiorano adesso i 100 miliardi di dollari, cifra che potrebbe fare molto comodo a diverse economie europee per sistemare i propri malandati conti. Ma anche agli azionisti qualora l&#8217;azienda di Cupertino decidesse di distribuire dei dividendi.</p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/smaruzzi.wordpress.com/1464/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/smaruzzi.wordpress.com/1464/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/smaruzzi.wordpress.com/1464/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/smaruzzi.wordpress.com/1464/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/smaruzzi.wordpress.com/1464/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/smaruzzi.wordpress.com/1464/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/smaruzzi.wordpress.com/1464/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/smaruzzi.wordpress.com/1464/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/smaruzzi.wordpress.com/1464/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/smaruzzi.wordpress.com/1464/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/smaruzzi.wordpress.com/1464/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/smaruzzi.wordpress.com/1464/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/smaruzzi.wordpress.com/1464/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/smaruzzi.wordpress.com/1464/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=smaruzzi.wordpress.com&amp;blog=7335666&amp;post=1464&amp;subd=smaruzzi&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://smaruzzi.wordpress.com/2012/01/25/apple-regina-di-wall-street-sta-per-succedere/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>5</slash:comments>
	
		<media:content url="http://1.gravatar.com/avatar/32a1e8c3f85943688b974a2fb40b541f?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">Stefano Maruzzi</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://th00.deviantart.net/fs10/PRE/i/2006/115/9/7/Apple_logo_mask__1440x1440_by_shrakner.png" medium="image" />
	</item>
		<item>
		<title>Sky Go: happy customer</title>
		<link>http://smaruzzi.wordpress.com/2012/01/14/sky-go-happy-customer/</link>
		<comments>http://smaruzzi.wordpress.com/2012/01/14/sky-go-happy-customer/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 14 Jan 2012 18:39:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefano Maruzzi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Customer Experience]]></category>
		<category><![CDATA[Lifestyle]]></category>
		<category><![CDATA[Mobile devices]]></category>
		<category><![CDATA[Personal Technology]]></category>
		<category><![CDATA[Tablet]]></category>
		<category><![CDATA[TV]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://smaruzzi.wordpress.com/?p=1458</guid>
		<description><![CDATA[Da un paio di settimane sono un soddisfatto utente di Sky Go. Il mio consumo di contenuto ruota essenzialmente alle partite di calcio, i documentari e un po&#8217; di notizie. Il tutto rigorosamente indoor in WiFi, molto spesso sul tappeto intento a bruciare calorie. Il servizio è attualmente limitato agli abbonati di Sky e la [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=smaruzzi.wordpress.com&amp;blog=7335666&amp;post=1458&amp;subd=smaruzzi&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" src="http://www.sky.it/statics/images/area-clienti/promozioni/img_overlay/img_overlay_sky_go.png" alt="" width="76" height="101" />Da un paio di settimane sono un soddisfatto utente di Sky Go. Il mio consumo di contenuto ruota essenzialmente alle partite di calcio, i documentari e un po&#8217; di notizie. Il tutto rigorosamente indoor in WiFi, molto spesso sul tappeto intento a bruciare calorie. Il servizio è attualmente limitato agli abbonati di Sky e la promozione prevede un periodo di test gratuito fino a fine febbraio per poi evolvere in un costo mensile di €7 in aggiunta al canone mensile per il proprio bouquet di servizi.</p>
<p>Cosa potrebbe migliorare in Sky Go? Alcuni dettagli e diversi elementi, tutti probabilmente oggetto di studio e di considerazione da parte dell&#8217;azienda. Il mio elenco comprende:</p>
<ul>
<li>Capacità da parte dell&#8217;applicazione di mantenere sempre memorizzata la combinazione username e password. Con elevata frequenza, ma con comportamento casuale (almeno alla mia osservazione) l&#8217;applicazione notifica che le mie credenziali sono &#8220;scadute&#8221;, forzando un log out e l&#8217;obbligo di ridigitare il tutto nonostante avessi selezionato l&#8217;opzione Remember me. Nulla di grave, ma una scocciatura;</li>
<li>L&#8217;audio è mono canale. Immagino sia una scelta tecnica per limitare la quantità di dati trasferiti, ma non poter scegliere la lingua originale una vera limitazione;</li>
<li>Negli UK dove il servizio è disponibile dal settembre 2010, apparentemente il consumo dei contenuti accessibili attraverso Sky Go avviene anche da laptop, ma attraverso un player sviluppato da Sky UK molto prima dell&#8217;app per iOS. Sarebbe piacevole poter disporre di un&#8217;app per Mac in modo da vedere il contenuto dal vivo in una finestra dello schermo mentre lavoro. Questo scenario credo sia possibile in altri modi (feed del segnale nel Mac), ma non mi sono ancora avventurato in questa direzione basata su multivision che non dovrebbe quindi porre alcuna limitazione relativamente al pacchetto di canali prospettati;</li>
<li>Ampliare l&#8217;offerta di canali. Richiesta scontata e probabilmente condivisa da molti utenti. Al momento non credo che l&#8217;insieme dei pacchetti acquistati per il grande schermo domestico corrisponda a quanto accessibile via Sky Go. Avrebbe senso un rapporto 1:1. Immagino ci siano problemi di diritti;</li>
<li>Rendere disponibile l&#8217;applicazione &#8211; se possibile come immagino &#8211; anche su store iTunes diversi da quello italiano. Sebbene il servizio sia limitato al territorio italiano, esistono persone che risiedono da noi e puntano a iTunes in altre lingue e mercati. Anche questa richiesta non fondamentale, ma un grazioso plus;</li>
<li>Ripristinare la visualizzazione su uno schermo esterno attraverso una connessione HDMI per iPad, soluzione in essere nella primissima release e che sembra essere stata rimossa in un recente aggiornamento 1.01 (non ho ancora fatto la prova). Peccato perché in alcune condizioni sarebbe comodo visualizzare il contenuto su uno schermo di grandi dimensioni. Possibile rivedere questa decisione?</li>
<li>Da ultimo, un desiderio strettamente personale: togliere il video promozionale iniziale che sono obbligato a vedere ogni volta che mi viene richiesto di re-inserire la combinazione username/password. Abbastanza annoying o sufficientemente annoying da forzarmi a essere super veloce nella digitazione delle mie credenziali.</li>
</ul>
<p>In UK l&#8217;applicazione e il servizio sono disponibili da un po&#8217; di tempo in più. <a href="http://www.sky.com/products/ways-to-watch/sky-go/" target="_blank">Il servizio è gratuito per gli abbonati UK</a> in funzione del proprio pacchetto. Immagino che questo significhi effettivamente gratuito per chi dispone di un insieme di servizi che vanno al di là di quelli strettamente di base. Io ricadrei in questa categoria di sicuro. Quindi sarebbe gratis. Una differenza dettata dal fatto che oltremanica sono una monarchia e noi una repubblica? Inoltre, sempre negli UK è appena stata lanciata (5 gennaio) una soluzione a <a href="http://paidcontent.co.uk/article/419-sky-sports-news-relaunches-ipad-app-adds-paid-option-for-non-paytv-subs/" target="_blank">pagamento</a> di Sky Go per i non abbonati a £4.99 al mese, soluzione decisamente interessante sia dal lato dei consumatori che del network televisivo. I tablet sono indubbiamente una soluzione ideale per il consumo di contenuto e questa offerta può sensibilmente allargare il mercato. L&#8217;importo è contenuto e il servizio di qualità perché perfettamente fruibile in qualsiasi posto dove esista una buona connessione WiFi. Potrebbe essere una camera d&#8217;albergo, una sala convegni o anche il Parlamento Italiano visto che spesso sono stati pizzicati doversi MPs intenti ad approfondire contenuti di vario genere durante le sessioni parlamentari. Potrebbero vedere in diretta la propria squadra del cuore senza assentarsi dai banchi. Non è un buon suggerimento per i nostri rappresentanti popolari?</p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/smaruzzi.wordpress.com/1458/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/smaruzzi.wordpress.com/1458/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/smaruzzi.wordpress.com/1458/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/smaruzzi.wordpress.com/1458/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/smaruzzi.wordpress.com/1458/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/smaruzzi.wordpress.com/1458/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/smaruzzi.wordpress.com/1458/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/smaruzzi.wordpress.com/1458/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/smaruzzi.wordpress.com/1458/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/smaruzzi.wordpress.com/1458/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/smaruzzi.wordpress.com/1458/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/smaruzzi.wordpress.com/1458/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/smaruzzi.wordpress.com/1458/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/smaruzzi.wordpress.com/1458/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=smaruzzi.wordpress.com&amp;blog=7335666&amp;post=1458&amp;subd=smaruzzi&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://smaruzzi.wordpress.com/2012/01/14/sky-go-happy-customer/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
	
		<media:content url="http://1.gravatar.com/avatar/32a1e8c3f85943688b974a2fb40b541f?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">Stefano Maruzzi</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://www.sky.it/statics/images/area-clienti/promozioni/img_overlay/img_overlay_sky_go.png" medium="image" />
	</item>
		<item>
		<title>Il Titanic degli Old Media</title>
		<link>http://smaruzzi.wordpress.com/2012/01/14/il-titanic-degli-old-media/</link>
		<comments>http://smaruzzi.wordpress.com/2012/01/14/il-titanic-degli-old-media/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 14 Jan 2012 10:07:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefano Maruzzi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Content Creation]]></category>
		<category><![CDATA[Customer Experience]]></category>
		<category><![CDATA[Online newspapers]]></category>
		<category><![CDATA[Costa Concordia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://smaruzzi.wordpress.com/?p=1450</guid>
		<description><![CDATA[La tragedia di Costa Concordia si sta dipanando in diretta sotto i nostri occhi. Un vero disastro, doppiamente tragico. Ha trasformato un momento di divertimento, relax e gioia in un ricordo che molti faranno fatica a dimenticare e la fine corsa per alcuni (3 al momento). Inoltre, il tutto è avvenuto in condizioni decisamente non [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=smaruzzi.wordpress.com&amp;blog=7335666&amp;post=1450&amp;subd=smaruzzi&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://twitter.com/#!/search/costa%20concordia/grid/photos" target="_blank"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1452" title="Screen Shot 2012-01-14 at 11.02.25 AM" src="http://smaruzzi.files.wordpress.com/2012/01/screen-shot-2012-01-14-at-11-02-25-am.png?w=147&#038;h=150" alt="" width="147" height="150" /></a>La tragedia di Costa Concordia si sta dipanando in diretta sotto i nostri occhi. Un vero disastro, doppiamente tragico. Ha trasformato un momento di divertimento, relax e gioia in un ricordo che molti faranno fatica a dimenticare e la fine corsa per alcuni (3 al momento). Inoltre, il tutto è avvenuto in condizioni decisamente non estreme, quasi certamente un errore umano. Un evento che ha fatto il giro del mondo in pochi minuti e che ha trovato in Twitter il miglior strumento di comunicazione, copertura e diffusione delle notizie.</p>
<p>Per gli Old Media nazionali un mezzo disastro. Poche notizie, frammentate, velocemente obsolete visto il volgere degli eventi e la lentezza degli aggiornamenti. Le foto gallery &#8211; lo strumento così caro ai nuovi arrivati di Internet per produrre volume &#8211; limitate, relative alla notte e incapaci di documentare le reali dimensioni dell&#8217;accaduto, sensazione che invece si coglie in pieno nei commenti e nelle foto riportate da <a href="https://twitter.com/#!/search/costa%20concordia/grid/photos" target="_blank">Twitter</a>. Alle 10:50am di questa mattina, 14 gennaio &#8211; qualche segnale di sforzo editoriale compare su alcune testate online italiane. Fino a poco prima compariva la &#8220;diretta Twitter&#8221; per documentare l&#8217;accaduto, foto della notte, qualcosa di realmente modesto, inutile e senza valore aggiunto visto che sono le evoluzioni in tempo reale quelle che interessano. Soprattutto le condizioni dei passeggeri.</p>
<p>L&#8217;apice, però, su un altro quotidiano online. I video dedicati all&#8217;evento e alle testimonianze raccolte in loco erano rigorosamente preceduti dalla pubblicità di una carta igienica e il passaggio a un&#8217;altra sezione delle notizie interrotto da una pubblicità a tutto schermo di una banca che consigliava di sottoscrivere il proprio aumento di capitale. Anche in questo caso, una vera e propria disfatta concettuale di chi &#8220;impagina&#8221; questi prodotti editoriali. Nessuna colpa alle aziende la cui comunicazione promozionale è stata visualizzata in associazione a contenuti non proprio piacevoli. In Italia ogni giorno muoiono centinaia di persone, sebbene solo in alcuni casi vengano ampiamente pubblicizzate. E come è giusto, la comunicazione pubblicitaria prosegue.</p>
<p>È la strategia di fondo di produzione e di impacchettamento dei contenuti giornalistici online che mi lascia molto perplesso. E questo non perché siamo in presenza di notizie tragiche e quindi la pubblicità non è opportuna. Una simile interpretazione è troppo becera e stupida da meritare qualsiasi commento. Il punto è un altro. Chi si sta avvicinando con tanta fatica alla produzione di notizie online dovrebbe ereditare dal modello televisivo la tradizione di fornire una netta separazione tra lo spazio informativo e quello pubblicitario, sebbene anche per i network televisivi l&#8217;importanza di produrre revenue non sia di sicuro secondaria. Ma francamente, essere esposto alle proprietà di una carta igienica come contributo personale per poter visualizzare un video relativo a una breaking news non sembra molto sensato da qualsiasi punto di vista. Nessun disagio per me contribuire con una subscription se richiesto. Ma il modello di produzione dei contenuti sostenuto dalla pubblicità deve essere sensato. A questo punto, però, preferisco seguire la diretta su Sky News &#8211; magari su Sky Go &#8211; e il risultato è decisamente più conforme alle mie personalissime aspettative di come debbano essere prodotte e veicolate delle breaking news. E nel frattempo seguo il flusso reale di contributi che compaiono su Twitter.</p>
<p>Notizia veramente terribile, copertura da parte degli Old Media decisamente non all&#8217;altezza. Ma questa non è una notizia.</p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/smaruzzi.wordpress.com/1450/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/smaruzzi.wordpress.com/1450/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/smaruzzi.wordpress.com/1450/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/smaruzzi.wordpress.com/1450/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/smaruzzi.wordpress.com/1450/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/smaruzzi.wordpress.com/1450/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/smaruzzi.wordpress.com/1450/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/smaruzzi.wordpress.com/1450/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/smaruzzi.wordpress.com/1450/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/smaruzzi.wordpress.com/1450/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/smaruzzi.wordpress.com/1450/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/smaruzzi.wordpress.com/1450/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/smaruzzi.wordpress.com/1450/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/smaruzzi.wordpress.com/1450/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=smaruzzi.wordpress.com&amp;blog=7335666&amp;post=1450&amp;subd=smaruzzi&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://smaruzzi.wordpress.com/2012/01/14/il-titanic-degli-old-media/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
	
		<media:content url="http://1.gravatar.com/avatar/32a1e8c3f85943688b974a2fb40b541f?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">Stefano Maruzzi</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://smaruzzi.files.wordpress.com/2012/01/screen-shot-2012-01-14-at-11-02-25-am.png?w=147" medium="image">
			<media:title type="html">Screen Shot 2012-01-14 at 11.02.25 AM</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Microsoft: altro doppio sorpasso in vista?</title>
		<link>http://smaruzzi.wordpress.com/2012/01/06/microsoft-altro-doppio-sorpasso-in-vista/</link>
		<comments>http://smaruzzi.wordpress.com/2012/01/06/microsoft-altro-doppio-sorpasso-in-vista/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 06 Jan 2012 10:08:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefano Maruzzi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Financial results]]></category>
		<category><![CDATA[exxon]]></category>
		<category><![CDATA[Google]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[MSFT]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://smaruzzi.wordpress.com/?p=1443</guid>
		<description><![CDATA[Prosegue il momento difficile di Microsoft almeno sui mercati finanziari. La performance essenzialmente piatta dell&#8217;azione MSFT ruota attorno al valore di $27 dal febbraio 2002, con una punta verso l&#8217;alto a $36.81 il 31 ottobre 2007 coincidente anche con la massima capitalizzazione di borsa dell&#8217;ultimo decennio e una depressione a $16.15 il 26 febbraio 2009. [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=smaruzzi.wordpress.com&amp;blog=7335666&amp;post=1443&amp;subd=smaruzzi&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" title="Wall Street" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/f/f5/Photos_NewYork1_032.jpg/800px-Photos_NewYork1_032.jpg" alt="" width="288" height="216" />Prosegue il momento difficile di Microsoft almeno sui mercati finanziari. La performance essenzialmente piatta dell&#8217;azione MSFT ruota attorno al valore di $27 dal febbraio 2002, con una punta verso l&#8217;alto a $36.81 il 31 ottobre 2007 coincidente anche con la massima capitalizzazione di borsa dell&#8217;ultimo decennio e una depressione a $16.15 il 26 febbraio 2009. Alla chiusura dei mercati di ieri la capitalizzazione di borsa era pari alla ragguardevole cifra di $230.49 miliardi di dollari. Apple, dopo il sorpasso dello scorso anno, ha ulteriormente allungato avendo chiuso ieri a $384.26 miliardi di dollari. Nelle ultime settimane Google (GOOG) si è fortemente avvicinata fermandosi a $210.08 miliardi ed è vicinissima al proprio record personale di $216.32  stabilito il 31 marzo del 2007. In corsa anche IBM che è risalita a $220.51 miliardi, una traiettoria più continua nel tempo, ma meno ripida. L&#8217;evoluzione nel tempo è illustrata in <a href="http://ycharts.com/companies/MSFT/market_cap#startDate=3/31/1986&amp;endDate=1/5/2012&amp;zoom=&amp;compCos=GOOG,AAPL,IBM,XOM" target="_blank">questo</a> grafico. Exxon, la compagnia energetica, ancora numero uno con un &#8220;vantaggio&#8221; di una trentina di miliardi su Apple. Nelle prossime settimane previste variazioni in seguito alla condivisione dei dati dell&#8217;ultimo trimestre 2001. La gara continua.</p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/smaruzzi.wordpress.com/1443/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/smaruzzi.wordpress.com/1443/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/smaruzzi.wordpress.com/1443/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/smaruzzi.wordpress.com/1443/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/smaruzzi.wordpress.com/1443/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/smaruzzi.wordpress.com/1443/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/smaruzzi.wordpress.com/1443/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/smaruzzi.wordpress.com/1443/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/smaruzzi.wordpress.com/1443/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/smaruzzi.wordpress.com/1443/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/smaruzzi.wordpress.com/1443/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/smaruzzi.wordpress.com/1443/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/smaruzzi.wordpress.com/1443/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/smaruzzi.wordpress.com/1443/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=smaruzzi.wordpress.com&amp;blog=7335666&amp;post=1443&amp;subd=smaruzzi&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://smaruzzi.wordpress.com/2012/01/06/microsoft-altro-doppio-sorpasso-in-vista/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
	
		<media:content url="http://1.gravatar.com/avatar/32a1e8c3f85943688b974a2fb40b541f?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">Stefano Maruzzi</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/f/f5/Photos_NewYork1_032.jpg/800px-Photos_NewYork1_032.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">Wall Street</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Kindle Direct Publishing</title>
		<link>http://smaruzzi.wordpress.com/2011/12/31/kindle-digital-publishing/</link>
		<comments>http://smaruzzi.wordpress.com/2011/12/31/kindle-digital-publishing/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 31 Dec 2011 12:44:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefano Maruzzi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cloud]]></category>
		<category><![CDATA[Content Creation]]></category>
		<category><![CDATA[Customer Experience]]></category>
		<category><![CDATA[Lifestyle]]></category>
		<category><![CDATA[Market trend]]></category>
		<category><![CDATA[Personal Technology]]></category>
		<category><![CDATA[books]]></category>
		<category><![CDATA[Kindle]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://smaruzzi.wordpress.com/?p=1433</guid>
		<description><![CDATA[Vanity Publishing è il termine inglese per indicare in realtà un fenomeno di tutte le lingue e culture: la stampa di libri solo per soddisfare velleità personali e quasi sempre senza alcun riscontro di vendite. Nei decenni scorsi molti improvvisati autori hanno dedicato tempo e soldi per soddisfare l&#8217;ambizione di vedere fisicamente pubblicata una propria [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=smaruzzi.wordpress.com&amp;blog=7335666&amp;post=1433&amp;subd=smaruzzi&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" title="https://images-na.ssl-images-amazon.com/images/G/01/otp/general/kdp-logo-stacked-a.gif" src="https://images-na.ssl-images-amazon.com/images/G/01/otp/general/kdp-logo-stacked-a.gif" alt="" width="191" height="64" />Vanity Publishing è il termine inglese per indicare in realtà un fenomeno di tutte le lingue e culture: la stampa di libri solo per soddisfare velleità personali e quasi sempre senza alcun riscontro di vendite. Nei decenni scorsi molti improvvisati autori hanno dedicato tempo e soldi per soddisfare l&#8217;ambizione di vedere fisicamente pubblicata una propria opera. Essere un autore di libri fornisce anche oggi un certo prestigio e reputazione nonostante molto sia cambiato negli ultimi decenni, anche come percezione collettiva di cosa sia rilevante, autorevole e distintivo.</p>
<p>In tempi non sospetti ho pubblicato una quindicina di testi tecnici di un discreto successo in epoche geologiche antecedenti Internet. Uno di questi miei &#8220;capolavori&#8221; l&#8217;ho scritto all&#8217;inizio degli anni novanta per Random House, una casa editrice decisamente blasonata allora e oggi. Le interazioni con il mio editor basato a new York avvenivano via telefono e mediante l&#8217;invio dei capitoli del libro con una primordiale connessione Internet a 2,400 Bps con modem con lucine e comandi ATP e simili. Tanti beep iniziali e un confortante rumore sordo per indicare che la connessione si stava materializzando. Poi sempre lucine in movimento e il testo che &#8220;fluidificava&#8221; da una parte all&#8217;altra dell&#8217;Atlantico. Quasi avveniristico per quei tempi, romantico nella mia prospettiva personale. Come in quel caso, era mia cura trovare una casa che mi sottoponesse un contratto e che si impegnasse alla pubblicazione del libro. Superare questo ostacolo iniziale significava potersi poi concentrare sul contenuto e cercare di consegnare il materiale secondo le tempistiche concordate (ci sono riuscito in rarissime occasioni, devo ammetterlo).</p>
<p>Quindi, sono stato sufficientemente bravo e/o fortunato da evitare di cadere nella tentazione del Vanity Publishing. Oggi lo scenario è ancora più semplice e non mi riferisco alla disponibilità di banda larga in rapporto alla connessione telefonica dell&#8217;epoca (mi dimenticavo di aggiungere che il nodo di connessione CompuServe era originariamente a Monaco di Baviera). La piattaforma di eBook #1 al mondo è indiscutibilmente Amazon Kindle come anche testimoniato dai volumi di vendita registrati dal lettore Kindle nella stagione natalizia 2011 con oltre un milione di dispositivi a settimana, cifre incredibili. Quindi niente di più logico che pubblicare il prodotto del proprio ingenio (sono molto positivo e gentile visto il periodo natalizio) attraverso <a href="https://kdp.amazon.com/self-publishing/signin" target="_blank">Kindle Direct Publishing</a>, la piattaforma realizzata da Amazon per permettere a chiunque di diventare autore di libri con una facilità sorprendente. Il sito contiene tutte le informazioni tecniche e commerciali per procedere alla produzione di un eBook e alla sua conseguente pubblicazione. Veramente un gioco da ragazzi e capace di generare ottimi risultati come dimostrano Catherine Bybee &#8211; un&#8217;infermiera che ha lasciato il suo lavoro solo da poco per concentrarsi sulla scrittura &#8211; e CJ Lyons &#8211; dottoressa presso una ER. Entrambe hanno pubblicato propri lavori attraverso KDP e hanno raggiunto rispettivamente la posizione #5 nelle vendite complessive di titoli Kindle nel mese di dicembre e la posizione 2 nell&#8217;Amazon Bestsellers List.</p>
<p>Insomma, carta e penna e buon lavoro autori in pectore di tutto il mondo!!!</p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/smaruzzi.wordpress.com/1433/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/smaruzzi.wordpress.com/1433/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/smaruzzi.wordpress.com/1433/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/smaruzzi.wordpress.com/1433/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/smaruzzi.wordpress.com/1433/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/smaruzzi.wordpress.com/1433/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/smaruzzi.wordpress.com/1433/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/smaruzzi.wordpress.com/1433/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/smaruzzi.wordpress.com/1433/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/smaruzzi.wordpress.com/1433/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/smaruzzi.wordpress.com/1433/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/smaruzzi.wordpress.com/1433/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/smaruzzi.wordpress.com/1433/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/smaruzzi.wordpress.com/1433/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=smaruzzi.wordpress.com&amp;blog=7335666&amp;post=1433&amp;subd=smaruzzi&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://smaruzzi.wordpress.com/2011/12/31/kindle-digital-publishing/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
	
		<media:content url="http://1.gravatar.com/avatar/32a1e8c3f85943688b974a2fb40b541f?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">Stefano Maruzzi</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="https://images-na.ssl-images-amazon.com/images/G/01/otp/general/kdp-logo-stacked-a.gif" medium="image">
			<media:title type="html">https://images-na.ssl-images-amazon.com/images/G/01/otp/general/kdp-logo-stacked-a.gif</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Ancora sui datacenters di Google e Facebook</title>
		<link>http://smaruzzi.wordpress.com/2011/12/31/ancora-sui-datacenters-di-google-e-facebook/</link>
		<comments>http://smaruzzi.wordpress.com/2011/12/31/ancora-sui-datacenters-di-google-e-facebook/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 31 Dec 2011 12:02:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefano Maruzzi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cloud]]></category>
		<category><![CDATA[Customer Experience]]></category>
		<category><![CDATA[Market trend]]></category>
		<category><![CDATA[R&D]]></category>
		<category><![CDATA[Datacenters]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://smaruzzi.wordpress.com/?p=1428</guid>
		<description><![CDATA[Sto completando la stesura del mio libro La fine dell&#8217;era del buon senso che spero di terminare a breve e di pubblicare (solo digitale?) nel primo trimestre del 2012. Il terzo capitolo è dedicato all&#8217;analisi del computational power a disposizione sul pianeta in questo momento, argomento che mi porta ad esplorare diversi temi tra cui quello [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=smaruzzi.wordpress.com&amp;blog=7335666&amp;post=1428&amp;subd=smaruzzi&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" title="http://www.google.com/corporate/datacenter/images/dc-home-1.jpg" src="http://www.google.com/corporate/datacenter/images/dc-home-1.jpg" alt="" width="240" height="160" />Sto completando la stesura del mio libro <strong>La fine dell&#8217;era del buon senso</strong> che spero di terminare a breve e di pubblicare (solo digitale?) nel primo trimestre del 2012. Il terzo capitolo è dedicato all&#8217;analisi del <em>computational power</em> a disposizione sul pianeta in questo momento, argomento che mi porta ad esplorare diversi temi tra cui quello dei datacenters. Oltre ai video segnalati in un precedente post, oggi è la volta di <a href="http://www.google.com/about/datacenters/" target="_blank">questo sito</a>, super dettagliato e ricco di informazioni sulla struttura dei datacenter di Google, un argomento erroneamente considerato tabù e invece ampiamente documentato in modo trasparente e accessibile a chiunque.</p>
<p>Anche Facebook condivide informazioni in materia. <a href="https://www.facebook.com/blog.php?post=262655797130" target="_blank">Qui</a> un buon punto di partenza.</p>
<p>Buona lettura per chi è interessato ad approfondire l&#8217;argomento.</p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/smaruzzi.wordpress.com/1428/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/smaruzzi.wordpress.com/1428/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/smaruzzi.wordpress.com/1428/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/smaruzzi.wordpress.com/1428/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/smaruzzi.wordpress.com/1428/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/smaruzzi.wordpress.com/1428/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/smaruzzi.wordpress.com/1428/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/smaruzzi.wordpress.com/1428/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/smaruzzi.wordpress.com/1428/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/smaruzzi.wordpress.com/1428/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/smaruzzi.wordpress.com/1428/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/smaruzzi.wordpress.com/1428/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/smaruzzi.wordpress.com/1428/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/smaruzzi.wordpress.com/1428/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=smaruzzi.wordpress.com&amp;blog=7335666&amp;post=1428&amp;subd=smaruzzi&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://smaruzzi.wordpress.com/2011/12/31/ancora-sui-datacenters-di-google-e-facebook/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
	
		<media:content url="http://1.gravatar.com/avatar/32a1e8c3f85943688b974a2fb40b541f?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">Stefano Maruzzi</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://www.google.com/corporate/datacenter/images/dc-home-1.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">http://www.google.com/corporate/datacenter/images/dc-home-1.jpg</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Alla scoperta dei data center</title>
		<link>http://smaruzzi.wordpress.com/2011/12/30/alla-scoperta-dei-data-center/</link>
		<comments>http://smaruzzi.wordpress.com/2011/12/30/alla-scoperta-dei-data-center/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 30 Dec 2011 07:30:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefano Maruzzi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Customer Experience]]></category>
		<category><![CDATA[Data centers]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://smaruzzi.wordpress.com/?p=1417</guid>
		<description><![CDATA[Quando ci sediamo davanti a un computer e impostiamo un URL attraverso il browser (o solo le prime lettere nel caso di Google Chrome), qualcosa di magico succede dietro le quinte. Qualcosa di abbastanza sconosciuto alla maggior parte delle persone, come è giusto che sia visto che la maggioranza di noi è interessata al risultato [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=smaruzzi.wordpress.com&amp;blog=7335666&amp;post=1417&amp;subd=smaruzzi&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" title="Data center" src="http://news.cnet.com/i/tim//2009/10/07/CH1245_540x386.jpg" alt="" width="324" height="232" />Quando ci sediamo davanti a un computer e impostiamo un URL attraverso il browser (o solo le prime lettere nel caso di Google Chrome), qualcosa di magico succede dietro le quinte. Qualcosa di abbastanza sconosciuto alla maggior parte delle persone, come è giusto che sia visto che la maggioranza di noi è interessata al risultato finale (accedere a una pagina web) piuttosto che a come tutto ciò sia possibile. Nonostante ciò, è evidente come i data center rappresentino una componente fondamentale della <em>user experience</em> finale e come questa industria sia in costante evoluzione per ottimizzare i consumi energetici (2% del consumo globale mondiale) e per ridurre l&#8217;impatto ambientale ai minimi livelli possibili. Ovviamente il motivo principale del crescente numero di data center realizzati in tutto il mondo è una conseguenza diretta del consumo di Internet per diffusione geografica, ampliamento della popolazione collegata e sempre maggiore utilizzo su base giornaliera.</p>
<p>Questa serie di cinque video prodotti da Google offre una panoramica minuziosa e dettagliata della struttura e delle implicazioni connesse con lo sviluppo, la progettazione, la manutenzione e tutte le regole funzionali connesse ai data center. Utile per chi desidera comprendere meglio l&#8217;infrastruttura hardware alle spalle di Internet e tutto quanto ci consente di accedere quasi istantaneamente a contenuto di ogni genere in qualsiasi parte del mondo.</p>
<span style="text-align:center; display: block;"><a href="http://smaruzzi.wordpress.com/2011/12/30/alla-scoperta-dei-data-center/"><img src="http://img.youtube.com/vi/O96PwWkJdUo/2.jpg" alt="" /></a></span>
<span style="text-align:center; display: block;"><a href="http://smaruzzi.wordpress.com/2011/12/30/alla-scoperta-dei-data-center/"><img src="http://img.youtube.com/vi/3OVqjJjNtAE/2.jpg" alt="" /></a></span>
<span style="text-align:center; display: block;"><a href="http://smaruzzi.wordpress.com/2011/12/30/alla-scoperta-dei-data-center/"><img src="http://img.youtube.com/vi/yzJfNP5sAao/2.jpg" alt="" /></a></span>
<span style="text-align:center; display: block;"><a href="http://smaruzzi.wordpress.com/2011/12/30/alla-scoperta-dei-data-center/"><img src="http://img.youtube.com/vi/_uVeDwleAEo/2.jpg" alt="" /></a></span>
<span style="text-align:center; display: block;"><a href="http://smaruzzi.wordpress.com/2011/12/30/alla-scoperta-dei-data-center/"><img src="http://img.youtube.com/vi/dk95NV01dAY/2.jpg" alt="" /></a></span>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/smaruzzi.wordpress.com/1417/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/smaruzzi.wordpress.com/1417/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/smaruzzi.wordpress.com/1417/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/smaruzzi.wordpress.com/1417/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/smaruzzi.wordpress.com/1417/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/smaruzzi.wordpress.com/1417/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/smaruzzi.wordpress.com/1417/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/smaruzzi.wordpress.com/1417/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/smaruzzi.wordpress.com/1417/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/smaruzzi.wordpress.com/1417/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/smaruzzi.wordpress.com/1417/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/smaruzzi.wordpress.com/1417/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/smaruzzi.wordpress.com/1417/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/smaruzzi.wordpress.com/1417/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=smaruzzi.wordpress.com&amp;blog=7335666&amp;post=1417&amp;subd=smaruzzi&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://smaruzzi.wordpress.com/2011/12/30/alla-scoperta-dei-data-center/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
	
		<media:content url="http://1.gravatar.com/avatar/32a1e8c3f85943688b974a2fb40b541f?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">Stefano Maruzzi</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://news.cnet.com/i/tim//2009/10/07/CH1245_540x386.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">Data center</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Battaglia per la supremazia nei cieli USA</title>
		<link>http://smaruzzi.wordpress.com/2011/12/28/battaglia-per-la-supremazia-nei-cieli-usa/</link>
		<comments>http://smaruzzi.wordpress.com/2011/12/28/battaglia-per-la-supremazia-nei-cieli-usa/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 28 Dec 2011 08:01:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefano Maruzzi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Customer Experience]]></category>
		<category><![CDATA[ecommerce]]></category>
		<category><![CDATA[Airfares]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://smaruzzi.wordpress.com/?p=1413</guid>
		<description><![CDATA[Internet è in costante e continua evoluzione. Questo un dato di fatto con il quale convivere oggi e ancor di più nel prossimo futuro. Sorprende però vedere come una delle prime industrie che ha subito una vera e propria rivoluzione una decina di anni fa sia oggi soggetta a un nuovo potenziale radicale cambiamento. Mi [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=smaruzzi.wordpress.com&amp;blog=7335666&amp;post=1413&amp;subd=smaruzzi&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" title="http://www.travelagentcentral.com/files/travelagent/nodes/2011/28529/Continental_Airlines.jpg" src="http://www.travelagentcentral.com/files/travelagent/nodes/2011/28529/Continental_Airlines.jpg" alt="" width="315" height="241" />Internet è in costante e continua evoluzione. Questo un dato di fatto con il quale convivere oggi e ancor di più nel prossimo futuro. Sorprende però vedere come una delle prime industrie che ha subito una vera e propria rivoluzione una decina di anni fa sia oggi soggetta a un nuovo potenziale radicale cambiamento. Mi riferisco al settore dei viaggi aerei e, in particolar modo, alla prenotazione e acquisto di biglietti online, un business stimato in oltre $110B.</p>
<p>Lo scontro avviene oggi in primo luogo tra compagnie aeree e On-Line Travel Agencies (OLTA), queste ultime artefici solo dieci anni fa del passaggio dalle agenzie fisiche all&#8217;interazione diretta con i consumatori via Web. Il vantaggio per questi ultimi è stato evidente fin da subito e anche in mercati Internet inizialmente &#8220;sonnolenti&#8221; come quello italiano. Facilità nel trovare i voli, prezzi convenienti, ampia scelta e immediatezza tra i principali vantaggi. Negli USA il mercato è guidato da Delta Airlines seguita da United Continental, Southwest Airlines e American Airlines. Queste quattro compagnie hanno trasportato nel 2010 complessivamente 540 milioni di passeggeri e sono state le prime quattro al mondo per questa metrica. Esiste quindi una forte concentrazione sebbene nascano spesso nuovi fenomeni come abbastanza recentemente (1999) JetBlue.</p>
<p>Per le OLTA che operano sul mercato americano la fetta dei $110B in viaggi turistici ha toccato nel 2010 quasi $18B, un importo non trascurabile dando origine a realtà di tutto rispetto come Expedia, Travelocity, Orbitz e Kayak. Ora la competizione è proprio tra questi soggetti e le compagnie aeree. Già alla fine del 2010 la tensione tra American Airlines ed Expedia aveva portato alla temporanea eliminazione dei voli di AA dalle offerte di Expedia, fino a raggiungere un nuovo accordo tra le due parti nell&#8217;aprile 2011 non senza colpi bassi che hanno avuto anche un riverbero sui mercati azionari. L&#8217;oggetto del contendere era la titolarità del prodotto trattato dalle OLTA, cioè i sedili a bordo degli aerei, o, più correttamente, l&#8217;accesso alle tariffe, le rotte e i pacchetti vacanza di American Airlines. In gioco il controllo della relazione con il consumatore e anche una buona dose di dollari.</p>
<p>Sebbene per qualsiasi compagnia aerea l&#8217;obiettivo sia quello di riempire tutti i posti disponibili sui propri voli e in ogni occasione (scenario ottimale evidentemente), la contribuzione delle OLTA è stata significativa nei primi anni 2000 come elemento riempitivo e integrativo rispetto ad altri canali. Ora però le compagnie aeree si trovano nella posizione di poterle bypassare &#8211; almeno teoricamente &#8211; e raggiungere il proprio cliente in modo diretto, naturale e spontaneo. La differenza dei due approcci è stimata negli USA in $10 a transazione, un importo non trascurabile visti i volumi complessivi.</p>
<p>Lo scenario europeo sembra più complesso visto l&#8217;elevato numero di compagnie retaggio del concetto di &#8220;compagnia di bandiera&#8221;, la presenza di soggetti &#8220;multinazionali&#8221; come Ryanair e easyJet e quindi una naturale logica per chi può fornire comparazione a confronto. Rimane interessante il fatto di come nel volgere di poco più di un decennio, il consumatore si sia trovato di fronte a uno scenario migliorativo grazie al passaggio online che ha introdotto efficienza e convenienza e come oggi gli &#8220;incumbent&#8221; di un tempo &#8211; le compagnie aeree appunto &#8211; stiano giocando la stessa partita con l&#8217;obiettivo non solo di guadagnare in efficienza, ma anche di stabilire una relazione commerciale diretta con chi poi ospiteranno a bordo.</p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/smaruzzi.wordpress.com/1413/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/smaruzzi.wordpress.com/1413/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/smaruzzi.wordpress.com/1413/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/smaruzzi.wordpress.com/1413/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/smaruzzi.wordpress.com/1413/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/smaruzzi.wordpress.com/1413/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/smaruzzi.wordpress.com/1413/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/smaruzzi.wordpress.com/1413/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/smaruzzi.wordpress.com/1413/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/smaruzzi.wordpress.com/1413/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/smaruzzi.wordpress.com/1413/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/smaruzzi.wordpress.com/1413/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/smaruzzi.wordpress.com/1413/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/smaruzzi.wordpress.com/1413/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=smaruzzi.wordpress.com&amp;blog=7335666&amp;post=1413&amp;subd=smaruzzi&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://smaruzzi.wordpress.com/2011/12/28/battaglia-per-la-supremazia-nei-cieli-usa/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://1.gravatar.com/avatar/32a1e8c3f85943688b974a2fb40b541f?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">Stefano Maruzzi</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://www.travelagentcentral.com/files/travelagent/nodes/2011/28529/Continental_Airlines.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">http://www.travelagentcentral.com/files/travelagent/nodes/2011/28529/Continental_Airlines.jpg</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Long Story Short</title>
		<link>http://smaruzzi.wordpress.com/2011/12/26/long-story-short/</link>
		<comments>http://smaruzzi.wordpress.com/2011/12/26/long-story-short/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 26 Dec 2011 11:35:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefano Maruzzi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cloud]]></category>
		<category><![CDATA[Lifestyle]]></category>
		<category><![CDATA[Market trend]]></category>
		<category><![CDATA[Cloud Service]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://smaruzzi.wordpress.com/?p=1403</guid>
		<description><![CDATA[Probabilmente con grande ritardo su una tempistica da vero hunter, ho scoperto qualche settimana fa SoundCloud, un servizio musicale particolarmente innovativo e apportatore di grande utilità anche per un incompetente musicale come il sottoscritto. Il mio obiettivo è di scoprire nuove band del genere Alternative, compito che svolgo con disciplina e impegno oltre che con [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=smaruzzi.wordpress.com&amp;blog=7335666&amp;post=1403&amp;subd=smaruzzi&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://smaruzzi.files.wordpress.com/2011/12/screen-shot-2011-12-26-at-10-10-09-am.png"><img class="alignleft size-medium wp-image-1406" title="Screen Shot 2011-12-26 at 10.10.09 AM" src="http://smaruzzi.files.wordpress.com/2011/12/screen-shot-2011-12-26-at-10-10-09-am.png?w=300&#038;h=168" alt="" width="300" height="168" /></a>Probabilmente con grande ritardo su una tempistica da vero <em>hunter</em>, ho scoperto qualche settimana fa SoundCloud, un servizio musicale particolarmente innovativo e apportatore di grande utilità anche per un incompetente musicale come il sottoscritto. Il mio obiettivo è di scoprire nuove band del genere Alternative, compito che svolgo con disciplina e impegno oltre che con continuità. Molto spesso la mia ricerca mi permette di ascoltare il brano per intero in modalità <em>streaming</em>, la migliore soluzione possibile per realmente familiarizzare con il pezzo e apprezzarne le qualità fino in fondo. I novanta secondi offerti da iTunes sono ottimi,  ma &#8211; come logico &#8211; l&#8217;intera durata offre un&#8217;esperienza molto più completa e ricca. SoundCloud risponde perfettamente a questo genere di esigenza, chiudendo anche il cerchio grazie a un link diretto al negozio iTunes dove acquistare il brano. Questa piattaforma è stata concepita per consentire la registrazione, il caricamento, la condivisione e l&#8217;ascolto di brani musicali, seguita da oltre 3 milioni di persone già all&#8217;inizio dell&#8217;anno, saliti a 5M recentemente. In pratica una soluzione emergente, alternativa e più funzionale rispetto al MySpace dei bei tempi quando questo servizio veniva utilizzato principalmente per ascoltare brani in streaming e con ottime funzionalità di social networking. Basata a Berlino, <a href="soundcloud.com" target="_blank">SoundCloud</a> ha appena raccolto $13M in fondi tra gli altri da Union Square Ventures.</p>
<p>Inoltre, quello che mi servirebbe è un ulteriore &#8220;regalo&#8221; da parte di Apple. Vorrei un singolo store musicale a livello mondiale o, quantomeno, la libertà di potermi trasferire con il mio account da uno store a un&#8217;altro qualora lo ritenessi necessario e utile. In effetti la seconda proposizione risponde appieno a quanto le mie &#8220;battute di caccia&#8221; alla ricerca di nuove band mi portano in molte occasioni. Per esempio, vorrei acquistare un paio di brani di una band canadese &#8211; Hedley &#8211; la cui discografia è solo parzialmente presente sullo store statunitense. Non esiste modo &#8211; che io sappia &#8211; di risolvere il problema in modo legale. Questo significa delusione per il sottoscritto, mancate vendite per Apple e anche per la band in questione (ne ho trovate altre di diverse nazionalità non ospitate nel negozio iTunes americano). Perfettamente consapevole delle problematiche relative a copyright e gestione di accordi commerciali e di distribuzione retaggio del vecchio mondo di dischi in vinile e di CD. parafrasando Ronald Reagan, abbattiamo questo muro cara Apple. Solo tu puoi farlo!</p>
<p>Per completezza di informazione, il titolo di questo post corrisponde al nome di una delle tante band ospitate su SoundCloud e dalla quale ho acquistato via iTunes due brani: <a href="http://soundcloud.com/longstoryshort/06-what-mattered-most-1" target="_blank">What Mattered Most</a> e <a href="http://soundcloud.com/longstoryshort/08-what-a-scene-1" target="_blank">What a Scene</a>.</p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/smaruzzi.wordpress.com/1403/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/smaruzzi.wordpress.com/1403/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/smaruzzi.wordpress.com/1403/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/smaruzzi.wordpress.com/1403/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/smaruzzi.wordpress.com/1403/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/smaruzzi.wordpress.com/1403/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/smaruzzi.wordpress.com/1403/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/smaruzzi.wordpress.com/1403/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/smaruzzi.wordpress.com/1403/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/smaruzzi.wordpress.com/1403/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/smaruzzi.wordpress.com/1403/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/smaruzzi.wordpress.com/1403/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/smaruzzi.wordpress.com/1403/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/smaruzzi.wordpress.com/1403/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=smaruzzi.wordpress.com&amp;blog=7335666&amp;post=1403&amp;subd=smaruzzi&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://smaruzzi.wordpress.com/2011/12/26/long-story-short/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://1.gravatar.com/avatar/32a1e8c3f85943688b974a2fb40b541f?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">Stefano Maruzzi</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://smaruzzi.files.wordpress.com/2011/12/screen-shot-2011-12-26-at-10-10-09-am.png?w=300" medium="image">
			<media:title type="html">Screen Shot 2011-12-26 at 10.10.09 AM</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Siri e l&#8217;accento australiano</title>
		<link>http://smaruzzi.wordpress.com/2011/12/26/siri-e-laccento-australiano/</link>
		<comments>http://smaruzzi.wordpress.com/2011/12/26/siri-e-laccento-australiano/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 26 Dec 2011 08:22:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefano Maruzzi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Mobile devices]]></category>
		<category><![CDATA[Siri]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://smaruzzi.wordpress.com/?p=1388</guid>
		<description><![CDATA[Non male questo video sul funzionamento di Siri nelle mani di un australiano con tutte le implicazioni del caso dovute all&#8217;acento particolare. Emerge come il prodotto non sia in grado di fornire informazioni su business listings all&#8217;esterno degli USA, almeno al momento. Oltre a ciò, Siri sembra cavarsela bene comunque in alcuni passaggi non proprio [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=smaruzzi.wordpress.com&amp;blog=7335666&amp;post=1388&amp;subd=smaruzzi&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="text-align:center; display: block;"><a href="http://smaruzzi.wordpress.com/2011/12/26/siri-e-laccento-australiano/"><img src="http://img.youtube.com/vi/E91Qu1nVQtE/2.jpg" alt="" /></a></span>Non male questo video sul funzionamento di Siri nelle mani di un australiano con tutte le implicazioni del caso dovute all&#8217;acento particolare. Emerge come il prodotto non sia in grado di fornire informazioni su business listings all&#8217;esterno degli USA, almeno al momento. Oltre a ciò, Siri sembra cavarsela bene comunque in alcuni passaggi non proprio semplici anche per sostanza oltre che per pronuncia. Personalmente sono positivamente sorpreso da quanto Siri sembrerebbe essere in grado di fare grazie anche a un ampio database di risposte smart a domande non propriamente legate all&#8217;uso del dispositivo in quanto tale.</p>
<p>L&#8217;aspetto veramente interessante di Siri consiste nell&#8217;avvicinare milioni di consumatori alle tecnologie legate alla voce. Nulla di nuovo in termini assoluti, ma mai come oggi il livello di comprensione del parlato si è avvicinato a quanto immaginato, sognato e ipotizzato per decenni e decenni. Senza essere un esperto in materia, ritengo siano necessari ancora un paio d&#8217;anni al massimo per raggiungere quel livello di precisione, affidabilità, duttilità e efficacia attesa e indispensabile per questo genere di tecnologia. Ciò significa che nei prossimi 24 mesi assisteremo alla continua introduzione di soluzioni capaci di interpretare correttamente il parlato (dapprima inglese americano) che sposteranno progressivamente la barra verso l&#8217;alto. D&#8217;altronde già da oltre un anno i dispositivi Android di fascia alta dispongono di Google Translate, un&#8217;applicazione capace di convertire stringhe di testo da una lingua in un&#8217;altra fornendo anche la pronuncia. Immagine soluzioni software integrate in dispositivi hardware come un telefono che consentono la traduzione simultanea di una conversazione che avviene tra due interlocutori in lingue differenti non è certo utopistico, né fantascientifico.</p>
<p>Con Siri non si tratta solo di riconoscimento vocale. C&#8217;è di più di quello. Mi riferisco all&#8217;intelligenza intrinseca del prodotto che arriva a interagire con il possessore di un iPhone 4s, quasi come se si realizzasse un dialogo uomo macchina. Dietro tutto ciò una notevole &#8220;intelligenza software&#8221; basata su knowledge base in costante evoluzione, una velocità computazionale sorprendente (non sul telefono però) e sofisticati algoritmi capaci di interpretare il senso delle interazioni vocali oltre che a trasformarle in stringhe di testo. Per Apple questo significa trattenere all&#8217;interno del proprio ecosistema software &amp; hardware un&#8217;altra componente addizionale di valore visto che con Siri i comandi ricevuti non vengono semplicemente eseguiti, ma prima ancora interpretati e &#8220;ragionati&#8221;. La gran parte delle possibili interazioni con Siri che &#8220;escono&#8221; dalle competenze del telefono sono infatti ora arbitrate da Apple che si trova nella favorevole posizione di stabilire come e con chi trovare la migliore risposta possibile al quesito ricevuto. mentre in una richiesta tradizionale attraverso un motore di ricerca la scelta su chi avvalersi era intrinseca nelle impostazioni di sistema, oggi è Siri che dinamicamente decide come comportarsi. Quindi, giusto per fornire un esempio, alcune interrogazioni riconducibili ad aspetti legati alla conoscenza potrebbero essere rivolte ed eseguite direttamente in Wikipedia. Altre, in altri motori verticali iper-specializzati o in marketplace sufficientemente ampi da poterli ritenere dei veri e propri contenitori di informazioni di settore (penso ad Amazon.com per quanto riguarda giocattoli, prodotti di consumer electronics e altre merceologie). Insomma, molto di più di un semplice riconoscimento vocale, ma una super significativa sfida tecnologica capace di impattare e potenzialmente di cambiare gli scenari consolidati di questo primo decennio di Internet. Interessante, molto interessante. Ancora una volta &#8211; occorre sottolinearlo &#8211; il risultato di R&amp;D.</p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/smaruzzi.wordpress.com/1388/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/smaruzzi.wordpress.com/1388/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/smaruzzi.wordpress.com/1388/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/smaruzzi.wordpress.com/1388/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/smaruzzi.wordpress.com/1388/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/smaruzzi.wordpress.com/1388/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/smaruzzi.wordpress.com/1388/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/smaruzzi.wordpress.com/1388/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/smaruzzi.wordpress.com/1388/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/smaruzzi.wordpress.com/1388/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/smaruzzi.wordpress.com/1388/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/smaruzzi.wordpress.com/1388/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/smaruzzi.wordpress.com/1388/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/smaruzzi.wordpress.com/1388/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=smaruzzi.wordpress.com&amp;blog=7335666&amp;post=1388&amp;subd=smaruzzi&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://smaruzzi.wordpress.com/2011/12/26/siri-e-laccento-australiano/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://1.gravatar.com/avatar/32a1e8c3f85943688b974a2fb40b541f?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">Stefano Maruzzi</media:title>
		</media:content>
	</item>
	</channel>
</rss>
